Pavaglione Cosmetics
Pavaglione Cosmetics, ogni formula ha il suo colore
Quarant’anni di arte contemporanea, finalmente consultabili da chi non è uno studioso.

- Cliente
- Pavaglione Cosmetics
- Anno
- 2026
- Settore
- Beauty & Lifestyle
- Servizi
- Fotografia, Identità visiva
Contesto
Più linee di prodotto, stessa fotografia per tutte: stesso fondo, stessa luce, stessa messa in scena, a prescindere da cosa il prodotto fosse. Un catalogo coerente solo di nome.
La sfida
Il beauty vive di codici già saturi — fondo neutro, luce piena, prodotto al centro, filtro "pulito" uguale per tutti i competitor. Fotografare bene non bastava: serviva un sistema che rendesse ogni linea riconoscibile a colpo d'occhio, senza leggere l'etichetta.
L'approccio
Ho puntato tutto sulla pulizia: composizione essenziale, disposizione studiata scatto per scatto, niente elementi decorativi che rubassero l'attenzione. Il prodotto doveva restare l'unico soggetto nell'inquadratura, senza scenografia a fargli da contorno.
Dentro questo impianto minimale ho comunque rispettato la palette già associata a ciascuna linea, così che le diverse referenze restassero riconoscibili tra loro pur condividendo lo stesso stile fotografico, un dettaglio in più, non il punto centrale del lavoro.
In post-produzione ho usato l'IA come strumento di rifinitura; tenendo però la direzione creativa e la selezione finale del tutto manuali. Ho guardato alla comunicazione dei competitor del settore soprattutto per capire cosa evitare: nel beauty è facile scivolare tutti sugli stessi codici visivi, e la scelta minimale è servita proprio a scostarsene.